Nati negli anni '80, svezzati con l'ascesa di Internet, ma col cuore rimasto tra quelle fotocopie sporche di musica e sogni che giravano sottobanco a scuola.
persobs.com nasce proprio da quell'idea di scambio crudo, di passione pura.
Non è solo un canale YouTube, non è solo Instagram, non sono solo i video delle mie recensioni — dal simracing all'attrezzatura video, ai vlog di quello che compro e provo.
E ora, con questa fanzine, prende anche forma tangibile.
Questo non è il solito unboxing patinato. Questo è un flusso continuo di informazioni sulle passioni — anzi, sulle ossessioni — che mi inseguono da tutta una vita.
Cerco di riprodurre fedelmente quell'estetica degli albori di Internet, con tutti i bug e le imperfezioni del caso, ma usando le tecnologie attuali per diffondere il messaggio.
La parola scritta ha un peso diverso dal video.
Sì, sono immerso nella tecnologia, recensisco i migliori volanti per simracing, le telecamere più avanzate, ma scrivo ancora a mano nei miei field notes autoprogettati — CYBR_OPS.
Mi piace il rito del vinile che gira, il sapore grezzo delle audiocassette, la magia della pellicola analogica.
Datemi una cassetta e una biro per riavvolgere il nastro e troverò lo stesso piacere che provo ottimizzando un setup su Assetto Corsa.
Siamo quasi nel 2030, un futuro che negli anni '90 sembrava fantascienza, cyberpunk e distopico.
Non voglio fare resistenza a pugni alzati contro il mondo. Voglio solo dire le cose come stanno, senza freni e senza pregiudizi.
Le mie ossessioni sono il mio modo di navigare in questo futuro, di trovare la bellezza nella tecnologia e la verità nell'imperfezione.
Personal Obsessions è la nostra
tribù tech-analogica. Un posto
dove i bit diventano inchiostro
e l'inchiostro diventa bit.
Dove la nostalgia è un bug
che non vogliamo correggere.
Dove ogni ossessione
è una feature, non un difetto.